Eat well, stay well: la dieta mediterranea

Tutti parlano di dieta mediterranea e ognuno vorrebbe dire la sua sull’argomento. Tutti sono d’accordo sul fatto che faccia bene alla salute, sia genuina e che allunghi la vita.

È considerata però da alcuni una dieta “old style” e poco originale rispetto alle più allettanti dieta a zona, macrobiotica, chetogenica o alla bizzarra paleodieta o dieta hollywood, e chi più ne ha più ne metta.

C’è chi identifica inoltre tale dieta con un bel piatto di fettuccine al ragù (più mediterraneo di così!) e include all’interno di essa tutti i piatti della tradizione (c’è pure la lasagna quindi in questa dieta? 😊); e c’è anche chi si limita a identificarla con l’alimentazione di tutti i paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo.

Questi concetti non sono del tutto sbagliati se parliamo di “cucina” mediterranea; ben altra cosa se si parla di dieta, nella quale è necessario bilanciare e unire gli alimenti per raggiungere l’obiettivo finale che è quello della salute dell’individuo.

È vero, la cucina mediterranea trova origine nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo: la Spagna, la Grecia, Creta, la Turchia, la Tunisia e il Sud Italia. Si tratta di una cucina basata prevalentemente sui prodotti di una terra baciata dal sole e per questo motivo molto ricca di frutta e verdura.

Nonostante nel passato questo tipo di alimentazione fosse molto povero di cibi di origine animale e spesso insufficiente, il contadino del sud Italia era comunque più in salute del contadino del nord che, poverino, era costretto a mangiare polenta tutti i giorni e per questo motivo era afflitto da pellagra, a causa della peggiore qualità proteica del mais rispetto al grano duro.

Questo modello alimentare si basa su prodotti come l’olio di oliva, pasta, pane, legumi, ortaggi, frutta di stagione, vino. Tali prodotti sono sapientemente combinati, nelle giuste quantità, con prodotti animali. È previsto uno sporadico consumo di carne (meglio se bianca) e altamente consigliato quello di pesce e uova. Il latte e i suoi derivati sono presenti in moderata quantità e così dicasi per il vino. Caratteristico è poi l’uso di aromi e condimenti non grassi (spezie, erbe, sugo e conserva di pomodoro, limone, peperoncino, aglio, cipolla ecc.) che facilitano l’iposodicità della dieta.

Volete sapere un fatto curioso sulla dieta mediterranea? L’inventore della dieta mediterranea, Ancel Keys, è un filosofo e biologo molto conosciuto in realtà in America non per la dieta mediterranea, ma per aver ideato la “razione K”, il noto pasto militare quotidiano, introdotto durante la seconda guerra mondiale. Non trovate che la cosa sia piuttosto buffa considerando che in un certo senso la razione K e la dieta mediterranea si trovino agli antipodi per tipo di alimentazione?

In ogni caso il dott. Keys scelse di provare sulla sua pelle la dieta mediterranea piuttosto che la razione K. E mai scelta fu più azzeccata visto che è vissuto per ben 100 anni, dal 1904 a 2004! Anche sua moglie, che lo seguiva in tutti i suoi viaggi e ricerche, non è stata da meno; è vissuta infatti fino all’età di 97 anni.  I coniugi Keys sono stati loro stessi l’esempio vivente del fatto che la dieta mediterranea faccia bene e allunghi la vita.

Il biologo statunitense dedicò la sua vita allo studio e all’analisi delle malattie cardiovascolari e per capire in che modo l’alimentazione potesse influenzarle. Per comprendere al meglio la dieta mediterranea, si trasferì con la moglie in Italia, dove visse per parecchi anni a Pioppi, nel Cilento. La dieta mediterranea rimane un punto di riferimento in ambito nutrizionale per gli esperti in materia; non a caso del 2010 l’Unesco l’ha riconosciuta come patrimonio culturale immateriale.

Da italiani, amanti della buona cucina e fissati con il benessere, la dieta mediterranea rimane per noi la migliore scelta possibile.  Dare risalto ai prodotti a Km zero, prediligere le verdure di stagione e utilizzare condimenti naturali come l’olio d’oliva; questa è la cucina che piace a noi!

E non solo il nostro palato sarà appagato ma anche le nostre arterie ci ringrazieranno. È dimostrato infatti che con uno stile di vita basato sulla dieta mediterranea si dimezza la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari e persino il diabete.

E allora: VIVA LA DIETA MEDITERRANEA!

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