CENE NARRATE A FIUGGI…PER GUSTARE LA CIOCIARIA

Il cibo e la buona cucina rappresentano un aspetto fondamentale dell’identità ciociara. Non si può capire la Ciociaria, se non si assaggiano i suoi sapori. I ciociari doc, poi, nutrono per la tavola una specie di venerazione, che si esprime in tutta una serie di usi. Per cominciare non si rifiuta mai l’offerta di cibo o bevande. I piatti vanno riempiti con porzioni luculliane. Il pane va maneggiato in un certo modo, altrimenti è “peccato”. La tavola si onora pulendo per benino il piatto, senza lasciare mai avanzi. Il bicchiere di vino “non si rimbocca mai” (in pratica non si versa nuovo vino se nel bicchiere ce n’è ancora)…e tutta una serie di simpatiche norme che vanno a definire il galateo dello stare a tavola ciociaro. L’Ambasciatori Place Hotel, con il suo ristorante Il Grifoncino, ben consapevole delle usanze della nostra terra ha dato vita a tre eventi molto originali: le cene narrate. Infatti, la relazione tra Ciociaria e cucina si esprime in particolare nel convivio. Il ciociaro più di ogni altra cosa ama stare insieme a tavola, condividere, conversare, bacchettare in compagnia. Ecco allora che le cene narrate diventano un’occasione per incontrarsi e vivere al meglio i gusti del nostro territorio, la sua storia, le tradizioni e le usanze.
Quali sono i piatti della tradizione ciociara? Perché lo sono diventati? Quale storia si cela dentro un piatto di fagioli con le cotiche?Lo sapevate che le origini della ricetta cacio e pepe sono legate alla transumanza dei pastori?
Il 30 settembre, il 28 ottobre e l’11 novembre si avrà la possibilità di vivere a tavola un viaggio irripetibile nella nostra terra, nel suo passato e nella sua realtà. “Storie di gusti ciociari”, è il tema del primo appuntamento, seguiranno “Gustose castagne” e “Gusto Cesanese”. Ogni portata del menu della serata sarà accompagnata dal racconto di una storia per un percorso unico tra sapori e tradizioni.

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